Studio Legale Roma

La stipula del preliminare non comporta rinuncia tacita all'usucapione

Cass. civ. Sez. II, 04-03-2016, n. 4318

(Avv. Riccardo Carlone)

Va annotato un interessante arresto Giurisprudenziale (Cass. civ. Sez. II, 04-03-2016, n. 4318)  secondo il quale la stipula di un preliminare di compravendita immobiliare non configura in alcun modo una rinuncia tacita all'usucapione in quel tempo già maturatasi a favore del promissario acquirente sul bene promesso in vendita.

Statuisce, infatti, la S.C. come “ … la dichiarazione negoziale di obbligarsi all'acquisto di un immobile, fatta dopo il decorso del termine per usucapire, non si può configurare automaticamente come rinuncia all'usucapione, ove da essa sia desumibile anche soltanto una volontà del possessore di regolarizzare la propria posizione, soprattutto tenuto conto dell'attività edificatoria già svolta sul fondo, senza con ciò perdere il diritto ormai acquisito.”.

Pertanto in ossequio alla Giurisprudenza annotata (Cass. civ. Sez. II, 04-03-2016, n. 4318) nell'analizzare ed interpretare la valenza e portata dell'atto negoziale con effetti obbligatori si dovrà tener conto de:

-      la mera volontà o meno del promissario acquirente di regolarizzare la propria posizione con la stipula del preliminare. Detta prova è spesso fornita dal valore esiguo e comunque non di mercato assegnato al bene spesso proprio nell'intento dell'occupante di sopportare un esborso inferiore al valore del bene usucapito, pur di evitare le conseguenze di un giudizio, in termini di tempi e costi, e dell'ex proprietario del bene usucapito comunque di conseguire il massimo possibile (seppur accettando un importo ben inferiore al valore reale di mercato) dalla cessione di un immobile di cui si sarebbe comunque già persa la titolarità;

-      la rilevanza de l'attività edificatoria già svolta sul fondo (o, aggiungiamo noi, di manutenzione straordinaria e non compatibile con una mera detenzione) in tempi antecedenti e/o successivi al preliminare a riprova dell'animus del possesore.